Portarsi via lo spazio vuoto

Mars, Milano

 


Portarsi via lo spazio vuoto, 2012
 

legno, carta, cartone, colla, acrilico, gesso, spray, carboncino, led,
dimensioni variabili

Scatole che raffigurano stanze quasi vuote. Qualcosa o qualcuno non c’è più, è appena andato via, forse per mettere in evidenza chi sono i veri, invisibili abitanti di queste stanze: un’irradiazione, un indizio, una persistenza. La gracile solennità di queste cripte portatili sembra confidenziale, a portata di chiunque, ma le loro piccole dimensioni risultano inospitali. Allora, chi vive lì dentro? Forse il brivido di un ideale, una potenza, una grave esperienza del mondo.

MARS, Milano
Home is where I want to be, Vittorio Veneto

 

 

Taking empty space away with you, 2012

wood, paper, cardboard, glue, acrylic, plaster, spray paint, charcoal, LED
variable dimensions

The boxes represent rooms that are practically empty. Something or someone that has gone, just left—underscoring perhaps the real, invisible inhabitants of these rooms: an irradiation, a clue, a persistence. The graceful solemnity of these portable crypts seems confidential, within anyone’s reach, but their smallness renders them uninhabitable. So who lives there? Perhaps the tremor of an ideal, a potential, a serious world experience.

MARS, Milan
Home is where I want to be, Vittorio Veneto